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sabato 17 settembre 2011

VERSO L'ANDRIA: FORMAZIONE E TATTICA










Domenica 18 settembre, ore 15. Un Barletta al top dell'entusiasmo potrebbe spiccare il volo dopo il primo crocevia stagionale dal punto di vista emotivo, ma non ancora dal punto di vista della classifica. Il derby di domani non è esattamente una passeggiata, nonostante il gap di cinque punti sul groppone andriese: sia a La Spezia, sia al "Degli Ulivi" contro la Cremonese abbiamo visto una squadra tatticamente solida, forse con qualche problema di troppo in fase di finalizzazione, ma sicuramente compatta e rigida in difesa. Nessun gol fatto (uno annullato ad Innocenti lunedì), uno solo subito, ma direttamente da calcio piazzato. Non facciamoci ingannare da qualche nome poco altisonante, servirà il miglior Barletta possibile per arrivare a quota nove in classifica e andare a Lanciano da capolista.

Di Meo, allenatore particolarmente astuto, manterrà probabilmente lo stesso assetto tattico della gara di lunedì: 4-2-3-1 con un temibile mix a destra sull'asse Pierotti-Minesso.
Tra i pali non è in discussione Spadavecchia. Difesa con De Giorgi a sinistra e Pierotti a destra, mentre al centro Cossentino sarà affiancato da Zaffagnini o Mucciante, con il primo leggermente in vantaggio. I due in mezzo al campo saranno il talentuoso Paolucci e il roccioso Arini, già in gol a Barletta nella stagione 2008/2009 in occasione del match contro l'Aversa, poi vinto dai biancorossi per 2-1. Perno offensivo è Innocenti, che riceverà non poche attenzioni dal tandem di difesa Migliaccio-Mengoni. Alle sue spalle Manco a sinistra, Minesso a destra e Del Core al centro.

L'assenza di Angeletti sulla carta pesa non poco: la rapidità di Pierotti e la tecnica promettente di Minesso potrebbero costringere il terzino (probabilmente Mazzarani) a ricorrere al fallo o al raddoppio: quest'ultima opzione genera inevitabilmente una dose di straordinari per Migliaccio e Mengoni, che si alterneranno nella marcatura di Innocenti a centro area. Lasciarlo libero o in condizioni di colpire a rete potrebbe costarci caro, senza dimenticare lo spauracchio del gol dell'ex.
Per quanto rigurada la fase d'attacco biancorossa, sarà possibile variare tra attacchi sulla sinistra nel caso in cui Pierotti si trovasse fuori posizione e, più probabilmente, per vie centrali con Mazzeo, pronto a sfuttare la scarsa amalgama della coppia centrale di Di Meo, che ha già alternato Mucciante e Zaffagnini nei due turni precedenti.

Considerando le variabili impazzite che puntualmente caratterizzano i derby, sulla carta le due squadre se la giocano ad armi pari grazie all'assenza del terzino sinistro biancorosso.



Staff Tonio





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